Sicurezza

  • Quanto è sicuro l’idrogeno | È pericoloso?
    Citiamo l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ENEA: “al di là della soggettiva “percezione di rischio”, un’analisi attenta ridimensiona il concetto di pericolosità dell’idrogeno. […] Per individuare concentrazioni potenzialmente pericolose si utilizzano sensori che possono facilmente comandare adeguati sistemi di sicurezza.” Hydro è gestita da un PLC con doppio circuito che monitora ogni sensore presente all’interno pertanto eventuali anomalie vengono segnalate tramite display e comunicate in tempo reale mediante una Sim al centro assistenza e alla casa madre. Il cliente sarà contattato tempestivamente dalla ditta installatrice per la verifica e la correzione degli errori.
  • Non ci sono rischi d’esplosione?
    Nessun rischio, l’idrogeno stoccato all’interno garantisce un’ulteriore sicurezza all’impianto. I contenitori sono costantemente monitori da sensori dal PLC a doppio circuito. Eventuali perdite o fughe del gas andranno ad attivare le misure d’emergenza della caldaia: blocco dei componenti e isolamento del vano idrogeno; Segnalazione al centro assistenza e all’utente finale; Intervento di risoluzione e messa in sicurezza dell’impianto.

Rifornimento

  • Una volta esaurito l’idrogeno come faccio? 
    I contenitori d’idrogeno sono dotati di sensori che monitorano l’erogazione e anche l’autonomia rimanente. Preventivamente, quasi ad 1/3 d’idrogeno rimanente, viene segnalato l’esaurimento di tale risorsa alla casa madre e all’utente finale. Verrà presa predisposizione per il rifornimento in loco.
  • Chi si occupa di rifornire l’idrogeno? 
    Dei concessionari abilitati dalla casa madre, si occuperanno di rifornire l’idrogeno per la sua caldaia e saranno abilitati al trasporto, sostituzione e riavvio della caldaia stessa.
  • Dove reperite l’idrogeno? Lo producete voi?
    L’idrogeno è fornito dalle grandi reti di distribuzione presenti sul territorio italiano. Utilizziamo solo idrogeno puro al 99%. Solo una purezza del genere ci consente di sfruttare a pieno le funzionalità di HYDRO.

Costo rifornimento

  • Quanto mi costa il rifornimento?
    Il rifornimento d’idrogeno, effettuato da concessionari abilitati, ha un costo
    di € 600 per la Serie G e € 400 per la serie W. I prezzi sono iva esclusa e includono il trasporto, la sostituzione e il riavvio dell’impianto stesso.
  • Perché questa differenza di prezzo?
    Il costo cambia a seconda del modello a causa del numero di contenitori d’idrogeno presenti all’interno:

Serie G: 3 Contenitori
Serie W: 2 Contenitori

Autonomia

  • Quanto durano i contenitori d’idrogeno?
    I contenitori non hanno una durata specifica calcolabile nel tempo. Possono durare 20 mesi come 8. Questo dipende proprio dal consumo energetico in kWh termici ed elettrici che HYDRO eroga.
    La tabella che segue, riporta l’autonomia dell’idrogeno a seconda del modello scelto:
    SERIE G
    – Hydro HG1: 27.700 kWh (tra elettrici e termici)
    – Hydro HG2: 31.500 kWh (tra elettrici e termici)
    – Hydro HG3: 35.200 kWh (tra elettrici e termici)
    SERIE W
    – Hydro HW1: 23.000 kWh (termici)
    – Hydro HW2: 27.000 kWh (termici)
    – Hydro HW3: 31.000 kWh (termici)
  • Come posso fare per sapere quanto mi durerà il rifornimento d’idrogeno?
    Per sapere quanta autonomia le darà il rifornimento d’idrogeno, è necessario visionare la precedente scheda d’autonomia energetica. Se vuole sapere nel dettaglio l’autonomia, ci può inviare una richiesta di preventivo.

Stoccaggio

  • Ma devo avere uno spazio apposito per  i contenitori d’idrogeno?
    I contenitori d’idrogeno sono stivati all’interno della caldaia, pertanto non deve avere una particolare predisposizione o spazio apposito.